CORSO DI TEATRO PRIMO ANNO

CORSI DI TEATRO - Primo Anno

CORSO DI TEATRO
PRIMO ANNO

Condotto da Thuline Andreoni, regista ed attrice teatrale

VENTIQUATTRO INCONTRI
con spettacolo in Teatro

TUTTI I GIOVEDI DA META’ OTTOBRE A META’ APRILE
ORARIO 19,00-21,00

I POSTI PER LA LEZIONE DI PROVA SONO LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

Prima Lezione di Prova:
GIOVEDI 17 OTTOBRE
19,00-21,00
Costo simbolico 5 euro -che verranno scontate dal costo dell’iscrizione se ci si iscrive. .

DOVE:
Sala Sotto Cuqu’
Via Saluzzo 30, Torino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
collettivoscarpetterosse@gmail.com

DESCRIZIONE DEL CORSO DI TEATRO
PRIMO ANNO

Proponiamo un Corso di Teatro annuale rivolto a chi ha poca -o nessuna- esperienza di palcoscenico, per fornire un primo ed importante incontro con la pratica teatrale e l’arte della recitazione attraverso la trasmissione dei suoi principi di base e la costruzione di uno spettacolo teatrale di fine anno.

L’intento del Corso di Teatro al suo primo anno è quello di stimolare, in coloro che si avvicinano alla recitazione per sentita affinità con le possibilità espressive che essa offre, la consapevolezza dei bisogni, la conoscenza degli strumenti e l’identificazione degli scopi utili a fare teatro.

Si lavorerà, fin da subito e per tutto il percorso, sulle tecniche fondamentali dell’attore:
– Respirazione e Diaframma- Voce- Dizione- Presenza Scenica ed Espressività Corporea- Consapevolezza dello Spazio- Prossemica- Ascolto- I Principi di Azione e Reazione- Invenzione-Improvvisazione- Gioco- Costruzione del personaggio- Come si legge un testo teatrale: il Sottotesto.- Interpretazione: dall’Immedesimazione allo Straniamento- Lavoro d’Ensemble e Lavoro Corale- Elementi di Storia del Teatro.

Lo scopo del corso è quello di suscitare nei partecipanti uno sguardo sul mondo teatrale quanto più completo possibile ed una consapevolezza delle capacita’ evocative ed immaginative del gioco teatrale, per rendere possibile il volo al secondo anno e avvicinarsi sempre di più alla liberta’ che offre la preparazione attorale, che rende gli attori e le attrici CREATORI sulla scena.

Un viaggio fatto di giochi ed improvvisazioni teatrali nel quale ritrovare parti mai esplorate, o dimenticate, di te stessa-stesso, in uno spazio protetto e libero da pregiudizi ed auto-giudizi, in cui muoversi svincolati dal senso d’inadeguatezza e dalla paura di non avere nulla di interessante da aggiungere al fare collettivo.
Alla fine del percorso è previsto uno spettacolo teatrale di fronte ad un pubblico ispirato ai testi nella TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA di Carlo Goldoni per lavorare sui tempi e giochi della commedia ma anche sulle ombre che emergono dalle vicende scritte da Goldoni.

La direzione, il coordinamento e la conduzione del corso sono a cura della regista ed attrice professionista Thuline Andreoni.

NOTE SU LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA:
L’innocente divertimento della campagna è divenuto a’ dì nostri una passione, una manìa, un disordine. Virgilio, il Sannazzaro, e tanti altri panegiristi della vita campestre, hanno innamorato gli uomini dell’amena tranquillità del ritiro; ma l’ambizione ha penetrato nelle foreste: i villeggianti portano seco loro in campagna la pompa ed il tumulto delle Città, ed hanno avvelenato il piacere dei villici e dei pastori, i quali dalla superbia de’ loro padroni apprendono la loro miseria. Quest’argomento è sì fecondo di ridicolo e di stravaganze, che mi hanno fornito materia per comporre cinque Commedie, le quali sono tutte fondate sulla verità: eppure non si somigliano.»
Carlo Goldoni, prefazione a Le smanie per la villeggiatura

Ho concepito l’idea di tre commedie consecutive: nella prima si vedono i pazzi preparativi, nella seconda la folle condotta, nella terza le conseguenze dolorose che ne provengono.
Carlo Goldoni, prefazione a La Trilogia della Villeggiatura

LETTURA CRITICA:
“Il tema della villeggiatura permette a Goldoni di mettere in luce, con una vena critica ed ironica, le attitudini dei suoi tempi, che vedevano famiglie medio-borghesi rincorrere i lussi di una vacanza che superasse sempre le precedenti per divertimenti, agi, ospitalità.
Dietro questi “indaffarati ozi” nel turbine vacanziero, tra amori ed amoretti, folli preparativi, valigie fatte e disfatte, abiti alla moda e chiacchiere da giardino, si celano gli sgomenti dei personaggi di fronte a questi effimeri piaceri. E quello che sembra un trittico di commedie, è in realtà un unico dramma, che usa il sorriso per dissimulare una riflessione amara sulla vacuità dell’intrattenersi con il gioco e con lo spendere denaro, pur di allontanare il più possibile il pensiero di un tempo inesorabile che si mangia la vita e che è sempre troppo breve per lasciar capire fino in fondo chi si è e cosa davvero si vorrebbe. La trilogia goldoniana esordisce con un primo testo, le Smanie, che è quasi una farsa, fatta di contrattempi, equivoci e imbarazzi da pochade. La seconda commedia, di transizione, è una visione poetica dei personaggi e delle Avventure della vacanza, gli amoretti, il tirar tardi, il gioco, le mangiate e il caffè. Per ultimo, un Ritorno “cechoviano”, pieno di rimpianti, melanconia, consapevolezza di una gioventù finita e nuovi addii. Questi testi parlano di ciò che viviamo, ne parlano guardandoci dalla distanza di due secoli, trasfigurando in modo surreale le nostre eredità di moderni villeggianti che hanno, in piccolo e con alcune varianti, vizi e virtù identici.“

TUTTI I GIOVEDI
ORARIO 19,00-21,00

I POSTI PER LA LEZIONE DI PROVA SONO LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

Prima Lezione di Prova:
GIOVEDI 17 OTTOBRE
19,00-21,00
Costo simbolico 5 euro, che verranno scontate dal costo dell’iscrizione se ci si iscrive.
Via Saluzzo 30, Torino
Prenotazioni: collettivoscarpetterosse@gmail.com

Costo del Corso: se si paga in un unica soluzione si usufruisce dello sconto pagando 300 euro, oppure due rate da 175 euro da versare entro e non oltre il 24 Ottobre ed il 16 Dicembre.

💫I Frammenti di Video Arte sono estrapolati dal lavoro che John Franksketti ha regalato al saggio di laboratorio del percorso breve Shakespeare in Love.

CURRICULUM DI THULINE ANDREONI
Attrice di prosa ed operatrice teatrale classe 1981, diplomata nel 2007 alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi come attrice. Preparazione eterogenea con Kuniaki Ida, Maria Consagra, Elizabeth Boeke, Marco Plini, Ambra d’Amico, Tatiana Olear, Maurizio Schmidt, Massimo Navone, Jean Claude Penchenat ed Eugenio Allegri.
Nel 2008 partecipa come operatrice teatrale al lavoro di Teatro Comunità “I Teatri dell’Abitare” promosso dal Comune di Torino conseguendo il diploma di Operatrice Teatrale.
E’ attrice per il regista Claudio Longhi ( “Storie Naturali”, Prima Assoluta Europea dell’opera di Edoardo Sanguineti (Bologna e Siena), “Il matrimonio di Figaro” (Teatro Stabile di Torino), e in “Il Lancio del Nano” (Festival della Scienza di Genova) , “I mercati invisibili” (Mercati Traianei a Roma), “Yugen o dell’incanto sottile” ( Mimesis).
E’ attrice per il Teatro Franco Parenti di Milano, diretta da Andrée Ruth Shammah in “Al Mercato”(Aprile 2010 anche al Teatro Tieffe di Milano, spazio Mil) e in “Polveri” con la regia di Franco Collimato.
Dal 2009 al 2013 collabora come Attrice e come Assistente alla Regia in tutte le produzioni della Compagnia Marco Gobetti. Co-Direzione Artistica dello Spazio Teatrale “Spazio Opi”, Torino.
Nel 2011 collabora in veste di narratrice nello spettacolo di burattini “La principessa Preziosa” (Giugno e Settembre), regia di Beppe Rizzo, Compagnia Oltreilponte Teatro.
E’ attrice nello spettacolo “Omissis-non dimenticare” della compagnia Tekhné Teatro, 2012 (Luglio e Settembre) con tournée nei comuni della resistenza del Piemonte.
Nel 2012 partecipa a Torino alla realizzazione del progetto “52fiabe – un anno di fiabe in 52 repliche” realizzato da un collettivo di artiste ed artisti di cui fa parte, pure recitando in “Barbablu”, “Scarpette Rosse” e “Il Mago di Oz”. A Ottobre 2013 recita nello spettacolo “Oìkìa”, della compagnia TeAtracoré, regia di Sara Consoli e Sara Sottile.
Nel 2014 fonda, assieme a Federica Tripodi, il Collettivo Scarpette Rosse.Da Gennaio 2014 partecipa in veste di co-ideatrice e conduttrice al progetto “Voci Fuori dal Cerchio- Il cerchio delle parole in azione”, cerchi di lettura pubblica partecipata associati a lezioni pubbliche di dizione e lettura ad alta voce.
E’ attrice e regista di “Questo Viaggio Chiamavamo Amore”, Febbraio 2014 e Luglio 2015, lettura drammatizzata tratta dal carteggio Aleramo-Campana, andato in scena a Rubiana a Villa Irma, dove soggiornò il poeta.
E’ attrice e manipola figurini nello spettacolo “La Montagna dei Sette Vetri” al Teatro Vittoria di Torino (Compagnia Refrain). Repliche: Marzo 2014, Marzo del 2015, Ottobre 2017, sempre all’interno della stagione teatrale dell’Unione Musicale al Teatro Vittoria.
A Maggio 2014 cura, assieme a Morena Luciani Russo, la regia e recita in “Aedee-Datrice di Vita”, performance rituale nata in collaborazione con Associazione Laima, ed andata in scena a Roma alla Casa Internazionale delle Donne in occasione del convegno internazionale su Marija Gimbutas. Replica avvenuta anche a Dicembre del 2014 a Villa 5 di Collegno (TO).
E’ attrice al Teatro Concordia di Venaria, nello spettacolo “Mare Nostrum” produzione della Paranza del Geco di Torino, Dicembre del 2014. E’ attrice al Festival Eathink 2015 di Torino organizzato dalla Compagnia Tekhné Teatro(Giugno 2015).
Aiuto-Regia per lo Spettacolo “Gerusalemme Liberata” di e con Roberto Zibetti, andato in scena a Gennaio 2016 al Teatro Gobetti (Teatro stabile di Torino).
Adattamento letterario di “Rotholandus” assieme a Roberta Lena, Roberto Zibetti e Gigio Alberti, regia di Roberta Lena, Teatro Franco Parenti, Marzo 2016. E’ attrice, aiuto-regia ed assistente alla Drammaturgia nello spettacolo “Cuore Monello”, regia di Roberta Lena, andato in scena a Maggio 2016 al Circolo dei Lettori di Torino. E’ attrice nello spettacolo “Alice” della Compagnia Tecnologia Filosofica e Compagnia Refrain al Teatro Vittoria di Torino (Gennaio 2017), e per Piemonte dal Vivo tournée Febbraio/Marzo 2017.
In veste di conduttrice Thuline Andreoni organizza numerosi laboratori teatrali e sulla creatività rivolti alle diverse fasce d’età. Ecco il link alla sua video-intervista pubblicata da Il Fatto Quotidiano on line grazie a Jaigurudeva, il network dei creativi.
https://www.youtube.com/watch?v=32p93U31FK4